card. Parolin - Uscite verso le periferie esistenziali - Omelia alla XV Ass. Naz. AC - Roma , 2 maggio 2014

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XV Assemblea nazionale dell’Azione Cattolica Italiana

Incontro con Papa Francesco

Persone nuove in Cristo Gesù

Corresponsabili della gioia di vivere

(30 aprile/3 maggio 2014 - Roma, Domus Pacis, via di Torre Rossa, 94)

Comunicato n. 6

Roma, 2 maggio 2014

Card. Pietro Parolin

«Uscite verso le periferie esistenziali»

«Anch’io provengo dall’Azione Cattolica.

Un’esperienza che ha segnato profondamente la mia vita e la mia formazione».

Alla vigilia dell’incontro dei Presidenti e Assistenti parrocchiali di Azione Cattolica di tutta Italia con Papa Francesco, in programma domani mattina nell’Aula Paolo VI in Vaticano, i delegati alla XV Assemblea nazionale dell’Ac questa mattina hanno partecipato alla Santa Messa presieduta dal card. Pietro Parolin.

Il Segretario di Stato Vaticano nell’Omelia ha sottolineato quanto «L’Azione Cattolica è anche oggi fortemente interpellata dall’invito che il Papa fa alla Chiesa intera: uscire verso le periferie esistenziali. Coraggio, allora! E apritevi ancora di più alla condivisione con la gente delle vostre parrocchie, dei poveri soprattutto».

Incoraggiando l’Associazione a tenere «sempre aperto l’orizzonte della vostra azione, sia a livello parrocchiale e diocesano, sia a livello internazionale, nelle Chiese locali di diversi Paesi dove c’è bisogno di laici che sappiano dedicarsi con corresponsabilità, insieme ai Pastori, alla costruzione della Chiesa».

«Per il cristiano, che crede nel Dio fattosi uomo, - ha continua il card. Parolin - non c’è più una separazione tra laico e profano, tra fede e vita: il Vangelo permea e rinnova sia il tempo della vita religiosa ed ecclesiale, sia il tempo della vita ordinaria, quotidiana e secolare».

Grande l’emozione quando il Segretario di Stato Vaticano ha ricordato «Anch’io mi sento molto vicino a voi e alla vostra Associazione e – se è permesso in un’omelia dire qualcosa di personale – questa vicinanza è legata soprattutto al fatto che anch’io provengo dall’Azione Cattolica: sono stato, infatti, Fiamma bianca, verde e rossa, e poi Aspirante, quando si cantava, pieni di entusiasmo».

Per poi aggiungere «Un’esperienza che ha segnato profondamente la mia vita e la mia formazione! Per alcuni anni poi, pochi ma intensi, sono stato Assistente dell’ACR nella parrocchia dove ho svolto il ministero di Vice-parroco».

Riferendosi all’incontro con Papa Francesco, in programma domani mattina:«So che lo aspettate con gioia grande e vi proponete di viverlo come “motivo di ulteriore impegno” e di crescita in quella passione per la Chiesa universale e a un tempo per la Chiesa locale che vi anima e vi caratterizza, così come nella vicinanza a tutte le persone che abitano nel territorio in cui vivete e operate».

In allegato, il testo integrale dell’Omelia del card. Pietro Parolin, Segretario di stato Vaticano