Candidatura di Tommaso Ronchini

Tommaso Ronchini

Tommaso Ronchini

Data di nascita: 16 Sett 1990

Regione: Emilia-Romagna

Diocesi: Parma

Professione: Studente universitario

Stato civile: Celibe

Esperienze associative: La mia esperienza associativa comincia all'età di 8 anni, con il primo campo diocesano ACR: da allora non si è mai interrotta! Dopo 8 campi da "educando", nel 2004 inizia anche la mia storia di educatore: prima in un gruppo ACR interparrocchiale (fino al 2006), poi in vari campi diocesani ACR (2006, 2007 2008) e quindi giovanissimi (2010, 2013). Nel 2008, poco prima di compiere 18 anni, ricevo la proposta di entrare nell'equipe giovani diocesana, della quale faccio parte tutt'ora; nel 2011 un ulteriore "salto di qualità" mi porta a diventare consigliere diocesano e, pochi giorni più tardi, vicepresidente diocesano per il settore giovani. Nel triennio che comincia in questi giorni, pur rinnovando la disponibilità a rimanere sia in equipe che in consiglio diocesano, ho deciso di non continuare il servizio di vicepresidente. Nel frattempo, infatti, alla dimensione "locale" dell'esperienza associativa si è affiancata pure quella nazionale: nell'estate del 2012, in concomitanza con il mio primo campo nazionale, sono entrato nella redazione di Graffiti e, pochi mesi più tardi, ho accettato la proposta di far parte dell'equipe giovani nazionale. Proprio nell'ambito di questo servizio è maturata infine l'idea e la proposta di candidarmi al Consiglio Nazionale.

Altre esperienze in ambito ecclesiale e sociale: La vocazione sociale e politica è una mia “passione” da moltissimi anni: per questo, negli anni delle Superiori ho partecipato alla costituzione di un gruppo di “sensibilizzazione e auto-formazione politica”(rivolto a tutti gli studenti del mio Liceo), alla organizzazione di varie assemblee di Istituto ed alla realizzazione della prima Festa Multiculturale Studentesca di Parma (evento che ancora oggi viene replicato all'inizio di ogni anno scolastico). Nel corso del mio ultimo anno da liceale, infine, ho ricoperto l'incarico di Rappresentante di Istituto. Negli anni universitari, questo impegno è proseguito e cresciuto: nel tempo lasciatomi libero dall'Azione Cattolica, oltre a cercare di laurearmi in Giurisprudenza (impresa che dovrebbe concludersi tra qualche mese), ho infatti contribuito con alcuni amici alla nascita di una piccola associazione studentesca, Progré, che è attiva a Bologna dal 2011 e che si occupa principalmente di studiare e di portare all'attenzione della cittadinanza le problematiche, le legislazioni e (spesso) le tragedie legate al mondo del carcere ed al fenomeno dell'immigrazione; in questi ambiti, ad esempio, abbiamo organizzato due Festival delle migrazioni e delle genti (2012 e 2013), realizzato due cortometraggi (“Se tu vivessi in una cella” e “Salute preclusa”) e partecipato a varie altre iniziative di informazione e sensibilizzazione (conferenze, tavole rotonde, flash- mob ecc.). Nel corso della mia esperienza da vicepresidente giovani diocesano, infine, ho partecipato alla nascita della sezione di Libera nella mia città.